Infortunio dovuto a grave carenza formativa e informativa

La sentenza Cass. Pen., Sez. IV, 23 maggio 2017, n. 25550, ritiene l’infortunio, avvenuto durante l’impiego di una macchina, indice di una grave carenza formativa e informativa in tema di sicurezza, realizzata con l’avere semplicemente confidato nel fatto che i lavoratori addetti seguissero con attenzione e pedissequamente le istruzioni fornite.

 Il datore di lavoro deve adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento, ai sensi del combinato disposto degli artt. 18, 36 e 37 D.Lgs. 81/2008, nei confronti di tutti i dipendenti, ivi compresi quelli aventi un ruolo dirigenziale o comunque sovraordinato, in modo che costoro siano perfettamente informati dei rischi per la salute e la sicurezza connessi all’attività dell’impresa, alle macchine, alle sostanze e agli impianti in uso. E l’art. 37 citato, in tema di formazione dei lavoratori, stabilisce proprio, tra l’altro, al comma 7, che il datore di lavoro deve assicurare anche ai dirigenti e preposti “un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.
CASS. PEN., SEZ. IV, 23 MAGGIO 2017, N. 25550 –