Obbligatorio fornire il casco protettivo anche se il rischio non è “previsto”

Con sentenza del 17 marzo 2017, n. 13096, la Corte di Cassazione III Sez. pen. si sofferma su una questione particolare, in tema di salute e sicurezza sul lavoro, precisando che i lavori edili rientrano tra le attività che generalmente comportano la necessità di proteggere il capo e per le quali, quindi, è necessario l’elmetto protettivo, a prescindere dal fatto che il suo utilizzo sia specificamente contemplato nel documento di valutazione dei rischi di cui all’art. 28, D.Lgs. n. 81/2008 o dal concreto accertamento degli eventuali sinistri conseguenti alla sua violazione; ne consegue che il loro uso è imposto dalla inevitabilità del rischio individuale, non dal fatto che il rischio stesso sia o meno previsto dalle disposizioni aziendali in materia di sicurezza del lavoro.

Corte Cassazione, III Sez. pen. – Sentenza 17 marzo 2017, n. 13096.